Com’è dolce sapere che esisti, Romano Battaglia
Dopo molti anni dall’abbandono, l’autore ritorna alla sua casa d’infanzia, in cui attraverso le stanze, gli oggetti e i paesaggi viene condotto in un viaggio a ritroso nel tempo, in cui ritrova persone speciali con le loro storie speciali.
I racconti hanno praticamente sempre come protagonisti delle figure femminili: Anna, Marta, Serena, Maria, Margherita, Alba, Teresa e ancora altre. Ogni donna si racconta, e introduce il lettore nella sua storia ed esistenza fatta d’amore, coraggio, fede in Dio e nei valori della sua vita.
È dolce sapere che figure di questo tipo esistano, per non farci sentire soli, per sostenerci e trasmetterci amore, fiducia ed energia.
Attraverso i ricordi suscitati dal ritorno nella casa d’infanzia, l’autore fa emergere la donna in tutta la sua completezza. Romano Battaglia ha così composto un canto d’amore, accompagnato dalle più belle poesie del mondo, di autori come Ungaretti, Neruda, Pascoli, Tagore, dedicato a ognuna delle meravigliose creature più esemplari che conosce: tutte le donne del mondo. Modelli in cui riconosciamo chi ci sta attorno giorno dopo giorno.
Ho sempre pensato che in ogni occasione della vita ci sia una donna che ci aspetta per soccorrerci.
Ogni figura femminile è un universo e ci accompagna dalla nascita alla fine della vita. Figure femminili come porti sicuri dove trovare riparo e protezione quando gli eventi della vita ci rendono fragili, insicuri, smarriti e abbandonati.
Com’è dolce sapere che esisti, Romano Battaglia
Dopo molti anni dall’abbandono, l’autore ritorna alla sua casa d’infanzia, in cui attraverso le stanze, gli oggetti e i paesaggi viene condotto in un viaggio a ritroso nel tempo, in cui ritrova persone speciali con le loro storie speciali.
I racconti hanno praticamente sempre come protagonisti delle figure femminili: Anna, Marta, Serena, Maria, Margherita, Alba, Teresa e ancora altre. Ogni donna si racconta, e introduce il lettore nella sua storia ed esistenza fatta d’amore, coraggio, fede in Dio e nei valori della sua vita.
È dolce sapere che figure di questo tipo esistano, per non farci sentire soli, per sostenerci e trasmetterci amore, fiducia ed energia.
Attraverso i ricordi suscitati dal ritorno nella casa d’infanzia, l’autore fa emergere la donna in tutta la sua completezza. Romano Battaglia ha così composto un canto d’amore, accompagnato dalle più belle poesie del mondo, di autori come Ungaretti, Neruda, Pascoli, Tagore, dedicato a ognuna delle meravigliose creature più esemplari che conosce: tutte le donne del mondo. Modelli in cui riconosciamo chi ci sta attorno giorno dopo giorno.
Ho sempre pensato che in ogni occasione della vita ci sia una donna che ci aspetta per soccorrerci.
Ogni figura femminile è un universo e ci accompagna dalla nascita alla fine della vita. Figure femminili come porti sicuri dove trovare riparo e protezione quando gli eventi della vita ci rendono fragili, insicuri, smarriti e abbandonati.












