Adriano Olivetti: Fini e fine della politica
Dalla quarta di copertina voglio riportare il testo che brevemente illustra il libro Fini e fine della politica che ripubblica alcuni scritti di Adriano Olivetti. Il centenario della fabbrica di macchine da scrivere ha riportato l’attenzione sulla figura di Adriano Olivetti e come testimonianza ci sono una serie non indifferente di pubblicazioni, tra le quali proprio Fini e fine della politica, che affonda le sue radici a oltre 60 anni or sono.
Dalla quarta di copertina:
Fini e fine della politica fu pubblicato da Adriano Olivetti, sotto le cure del Movimento Comunità, nell’aprile del 1949, allo scopo di chiarire alcuni principi che informavano la sua opera teorico-politica principale, L’ordine politico delle Comunità, data alle stampe nel 1945. Costituiva però, nel contempo, anche un significativo momento di passaggio tra l’elaborazione individuale e quella condotta all’interno del Movimento Comunità – da lui stesso fondato nel giugno del 1947 -, che si espresse poi programmaticamente con l’opuscolo Linee e mezzi d’azione nel maggio del 1949 e con la dichiarazione politica Tempi nuovi metodi nuovi nel gennaio del 1953. La funzione che si assunse il Movimento Comunità fu, tra l’altro, di indicare come fosse possibile l’organizzazione della democrazia senza partiti: «II compito dei partiti politici sarà esaurito e la politica avrà un fine quando sarà annullata la distanza fra i mezzi e i fini, quando cioè la struttura dello Stato e della società giungeranno ad un’integrazione, a un equilibrio per cui sarà la società e non i partiti a creare lo Stato».












