Vincoli Sonori Festival – Collegno, Torino, Pinerolo – dal 13 al 24 luglio
Ripartirà da Collegno la quindicesima edizione del festival Vincoli Sonori, con un programma che dal 13 al 24 luglio 2010 si snoderà tra la prestigiosa location della Certosa Reale, la suggestiva cornice del Cortile della Farmacia di Torino e le due accoglienti sedi sempre all’aperto di Pinerolo: la serale nel Parco dell’Istituto Musicale Corelli e la pomeridiana in Piazza Facta.
Ritornando alla dimensione di festival itinerante che aveva caratterizzato i suoi primissimi anni di vita, Vincoli Sonori riprenderà così il suo viaggio nell’esplorazione delle diverse anime delle musiche klezmer e gypsy, proponendo al suo pubblico un ricco cartellone di concerti e documentari musicali.
La nuova edizione si apre a sonorità inconsuete, tra contaminazioni con la musica elettronica, nuovo folk e world music di altra provenienza geografica.L’intento è di marcare la caratteristica di festival dedicato alle musiche di frontiera e a tutto quell’universo di suoni che, partendo dalla tradizione e dalle radici, si rinnova nella contemporaneità, con diversi eventi in prima nazionale.
Si parte il 13 luglio con il concerto della fuoriclasse Amsterdam Klezmer Band, considerato il supergruppo europeo del klezmer, con un live intriso di forte energia e teatralità.
Il 16 luglio si aprirà la sezione “documentari” per la quale si avrà l’occasione di vedere Una devozione a passo di danza, un toccante documentario di Roberto Galante, girato a Riace nell’occasione dei festeggiamenti dei Santi Cosma e Damiano ed imbevuto degli straordinari aspetti musicali espressi dall’antica cultura rom calabrese.
Sempre per i documentari, il 17 luglio si vedranno nella stessa sera il breve ma suggestivo Lopott Ritmus (Hipi-Hopi: il ritmo rubato), sull’improbabile ascendenza ungherese dell’Hip-Hop e lo scoppiettante The Pied Piper of Hutzovina, che racconta il viaggio nell’est Europa della regista Pavla Fleischer in compagnia di un appassionato Eugene Hutz, frontman dei Gogol Bordello, alla ricerca delle sue radici gypsy.
Evento imperdibile della rassegna sarà, il 18 luglio, la proiezione di A Jumpin’ Night in the garden of Eden, il primo storico documentario sul klezmer revival, che sbarca dagli States per la prima volta in Italia, girato nel 1987 da Michal Goldman.
Ritorno alla musica live con il nuovo folk rappresentato dall’unica data per il nord Italia, il 20 luglio, di Mimmo Epifani con i suoi Epifani Barbers e i Cantori di Villa Castelli: un doppio concerto in cui la “taranta mediterranea” inventata dall’illustre maestro salentino, riconosciuto interprete internazionale della world music italiana, scalderà gli appassionati del genere con un set ipnotico e danzante.
Il 21 luglio per la prima volta in Italia approdano l’originale fusion di tango e gypsy music degli argentini Zingaros, mentre sempre in prima nazionale il 22 andranno in scena le riuscite sperimentazioni electro del duo francese Mazal, con un mix da dance floor omaggio alla musica di tradizione sefardita.
Un’intera giornata del festival, il 23 luglio, segnerà l’omaggio a Django Reinhardt, il più grande esponente del jazz espresso dalla scena europea, nel centenario della nascita. Due le band invitate, composte da musicisti “virtuosi della chitarra”, come i brillanti Gadjoswing alle ore 18.00 e il punto di riferimento italiano del Gypsy Jazz, i nostrani Manomanouche alle ore 21.30.
Il 24 luglio, ultimo giorno, altri due concerti dalla Francia in prima italiana: Lungo Drom, la giovane formazione cosmopolita di musica balcanica con base a Lione e Anakronic Electro Orkestra, che chiuderà il festival con The Yiddish Part, il klezmer rivisitato tra tradizione e sperimentazione, dove i suoni campionati del dub, del drum’n’bass e dell’hip hop si sposano con il clarinetto e la fisarmonica.
La quindicesima edizione di Vincoli Sonori è realizzata con il contributo di Regione Piemonte, Provincia di Torino, Comune di Pinerolo e Fondazione CRT. La manifestazione è inserita nel circuito dei festival di Piemonte dal Vivo e Provincia Live.net.













