C’è chi ha scelto se vederlo in televisione o alla “Cittadella dei Giovani“ di Aosta e chi invece ha acceso il videoregistratore ed è uscito di casa senza indugi: lunedì 9 maggio 2011, infatti, Roberto Giacobbo ha sperimentato il “mistero” della bilocazione, con la serata “Esploratori del mistero”, organizzata da 12VdA ed “Associazione di ricerca e studi archeoastronomia valdostana – Arsav” grazie all’appoggio del Comune di Aosta, e su RaiDue nella prima puntata della nuova serie di “Voyager – Ai confini della realtà“.
Pieno il teatro della Cittadella, 2.728.000 i telespettatori, con uno share del 10,11 per cento. «Dopo essere stato autore di “Misteri” e di “La macchina del tempo”, e dopo “Stargate” su “Telemontecarlo“, – raccontato Giacobbo al pubblico di Aosta – ho pensato che la via di mezzo tra scienza e mistero fosse la formula giusta: porre domande agli esperti, come studenti un po’ impertinenti, e girare la cattedra invece di fare il professore. All’inizio ci dicevano che “Voyager” sarebbe stato solo un programma di nicchia, ma tre milioni di telespettatori sono una nicchia bella grande!».
Spiritoso e coinvolgente, il vicedirettore di “Rai2“, ha trasportato il pubblico in un viaggio virtuale sulle orme dei Templari, svelando come “Stonehenge” sia «dieci per cento verità e novanta per cento mito, mentre la Basilica di Santa Maria di Collemaggio all’Aquila, è novanta per cento storia e dieci per cento invenzione: se il milione di visitatori, che comprano qualunque gadget raffiguri le pietre che si dice siano state portate da Merlino, fossero attirati anche solo una volta nella città-fortezza di Celestino V, L’Aquila sarebbe stata ricostruita in poco tempo».
Di pietra in pietra, fino alle carte nautiche di Cristoforo Colombo e alla croce templare sulle caravelle sbarcate in America, Roberto Giacobbo raccoglie anche nuove suggestioni dalla Valle d’Aosta: dopo aver già trattato le invenzioni di Innocenzo Manzetti con Luca Poggianti e Mauro Caniggia, tornerà probabilmente a relazionarsi con Guido Cossard, che gli ha confidato il segreto delle sue ultime scoperte di archeoastronomia.
Si ringraziano: l’Assessorato Istruzione e Cultura del Comune di Aosta, la Cittadella dei Giovani, l’ARSAV – Associazione di ricerca e studi archeoastronomia valdostana, l’agenzia 12VdA.
Roberto Giacobbo (Roma, 12 ottobre 1961) è stato autore di Misteri su Rai Tre, La macchina del tempo su Rete Quattro e autore e conduttore di Stargate – Linea di confine su La7. Dal 2003 conduce Voyager, trasmissione di grande successo in onda tutta la stagione in prima serata su Rai Due. Fra i suoi libri ricordiamo: Il segreto di Cheope (Newton & Compton, 1998), Il segreto di Leonardo (Rizzoli, 2005), Le piramidi. Mistero e realtà (Giunti, 2006), Il ragionevole dubbio (Giunti, 2007) e Atlante dei mondi perduti (Giunti, 2009). Ha pubblicato con Mondadori 2012: la fine del mondo? (2009), Templari. Dov’è il tesoro? (2010) e ora Aldilà. La vita continua? (2011).