Il Carnevale Storico di Verrès è legato a un episodio del XV secolo, quando Francesco di Challant, capo del maggior feudo della Valle d’Aosta, muore senza lasciare eredi maschi; non rispettando la tradizione che voleva che in caso di mancanza di eredi maschi i beni dovessero essere tramandati al resto della famiglia, Francesco designa come eredi le sue due figlie femmine, Caterina e Margherita; quest’ultima però, non sentendosela di lottare contro i propri famigliari, cede la sua quota a Caterina, che diventa così unica e sola erede.
Scoppia così la guerra all’interno del casato.
Caterina, per resistere alle truppe degli Challant, si barrica insieme al marito, il Conte Pierre Sarriod d’Introd, nel Castello di Verrès; avendo bisogno del sostegno e dell’aiuto degli abitanti del paese, Caterina organizza una festa popolare e così il 31 maggio 1450 Caterina scende nel borgo e si mette a ballare con il popolo che la acclama al grido di “Vive Introd e Madame de Challant”, e proprio questa famosa discesa e questa famosa frase vengono rievocate ogni anno nello Storico Carnevale di Verrès.
Programma:
Il Carnevale Storico di Verrès si articola in quattro suggestive giornate di feste, balli, sfilate, con oltre 300 figuranti in costumi d’epoca, ed è in programma quest’anno dal 13 al 16 febbraio.
Si inizia sabato 13 alle ore 20.30 con la fiaccolata e la presentazione in piazza dei nobili della casata, Caterina e Pierre, da parte del Gran Ciambellano, al suono di trombe e tamburi; e come da tradizione, il grido “Vive Introd e Madame de Challant” risuonerà alto mentre la contessa ballerà con il popolo.
Nel pomeriggio di domenica 14 è prevista invece la sfilata dei personaggi e la salita al Castello di Verrès dove si svolgerà uno spettacolo dedicato ai grandi e ai piccini e alla sera, alle 19.30, gran cena con serata danzante a seguire.
Il lunedì 15 si svolgerà al Castello una rappresentazione teatrale seguita da una serata di gala in cui verrà rievocata una serata del XV secolo.
Martedì 16, giornata conclusiva delle celebrazioni, si distribuirà al mattino polenta, salsiccia, fagioli e vino in piazza Renè de Challant e proseguirà poi nel pomeriggio con la sfilata per le vie del borgo dei gruppi folkloristici, le maschere, i carri allegorici, le bande musicali e il tradizionale corteo storico; alle 22 chiuderà l’edizione 2010 del carnevale il gran veglione con il ballo in maschera.
