Categoria: ‘Torino’

Metro Torino: la nuova stazione Porta Susa

martedì, 13 settembre 2011

Operativa da venerdì 9 settembre 2011 la stazione metro Porta Susa a Torino. Permette il collegamento sotterraneo tra la stazione ferroviaria Porta Susa e la metropolitana.

Italian Tatoo Artists – Il tatuaggio: da fenomeno sociale ad arte

martedì, 30 agosto 2011

Italian Tattoo Artists è l’originale e discusso appuntamento torinese che celebra il tattoo dando la misura di come quest’antica pratica si sia evoluta nel tempo trasformandosi da fenomeno sociale ad arte. Di più, il tatuaggio è oggi una nuova forma di comunicazione, la massima espressione dell’era contemporanea. (continua…)

Gruppo country western dance & music “THE RENEGADE” a Moncalieri

venerdì, 23 luglio 2010

Continua l’estate del 45° NORD con il Summer Festival.

Il 25 Luglio 2010 alle ore 21.30 è la vosta di “THE RENEGADE”, ingresso gratuito. Per qualcuno è uno stile di vita, per altri solo un modo in più per divertirsi ballando e stando insieme.

Le serate country richiamano un numero sempre maggiori di appassionati e curiosi e ora arrivano anche al 45° NORD di Moncalieri!

Il 25 Luglio il gruppo country western dance & music “THE RENEGADE” vi aspetta a partire dalle 21.30 per ballare insieme!

Musica e ambientazione country assicurate!

Le sere d’estate sono piacevoli anche se passate in città: a partire dal 4 giugno fino al 29 agosto 2010 al 45° NORD di Moncalieri vi aspetta Summer Festival 2010, una stagione ricca di sorprese: musica, grandi ospiti, risate, cabaret, spettacoli… e molto altro ancora!

45° NORD – Entertainment Center. Via Postiglione 1, 10024 Moncalieri (TO)

Haiti: giovani al centro

mercoledì, 21 luglio 2010

Al 45° NORD di Moncalieri (TO) il 22 luglio 2010 dalle 17.30 alle 23.30 si terrà “HAITI: GIOVANI AL CENTRO”.

Il programma della giornata prevede:

  • “Punto informativo sul progetto e mostra “Hand Help Haiti
  • “Animazione a cura del Progetto Animazione e del gruppo Liberi tutti: face painting per bambini, sculture di palloncini, giochi e giocolieri”
  • “Workshop di danze caraibiche con la possibilità di sperimentare i balli latino americani”
  • “Dj set a cura dell’Associazione Sonikawebradio”
  • “Esibizione dei giovani dei laboratori del Progetto Ritmi Urbani:
    • presentazione della mostra fotografica
    • esibizione del gruppo Improgress
    • esibizione dei breaker del gruppo della Limone e dei freestyler del pallone
    • esibizione dell’associazione Eh?Company
  • “Premiazione del concorso on line “V4H – Voice for Haiti” – a cura dell’Associazione Sonikawebradio.
    Il concorso “V4H – Voice for Haiti” è stato lanciato nel mese di luglio sulla pagina Facebook del Progetto Giovani con l’intento di implementare la creatività dei giovani, canalizzandola verso un’occasione di utilità sociale.
    I partecipanti hanno dovuto inviare una frase della durata massima di 30 parole che sarà lo slogan per la campagna moncalierese di Help Haiti.
    La frase vincitrice diventerà un jingle radiofonico.

Italian Tatoo, Torino dal 4 al 5 settembre 2010

mercoledì, 21 luglio 2010

Si svolgerà al Palaruffini di Torino dal 4 al 5 settembre 2010ITALIAN TATTOO ARTISTS IN TORINO“,  il tatuaggio: da fenomeno sociale ad arte.

Sono convinto che il tatuaggio debba essere una decorazione del corpo, che ne segua la forma in armonia… è bello trovare il disegno adatto per una parte speciale del corpo… lunghe spirali o specie di fiamme sulle gambe, linee forti che scendono da una spalla maschile, linee delicate su un collo femminile…

Alex Nardini

Sulla scia di Roma, Milano e Firenze anche Torino si appresta a spalancare le proprie porte all’arrivo del più originale, discusso e atteso appuntamento del suo genere, l’Italian Tattoo Artists, la grande kermesse dedicata alla creatività sulla pelle.

Il 4 e 5 Settembre 60 artisti provenienti da tutta Italia e numerosi espositori del settore si sono dati appuntamento al PalaRuffini per due giorni ricchi di spettacoli, musica, concorsi, e, ovviamente, di tatuaggi.

Si potranno ammirare disegni, veri e propri capolavori, osservare i tatuatori all’opera, seguire passo passo un’idea, un semplice schizzo farsi segno indelebile sulla pelle.

Il parterre è ricco di nomi noti, maestri del loro genere, che spazia dal puro stile polinesiano e tribale a quello old e new school, una sorta di tributo in chiave moderna dei disegni che una volta portavano solo i marinai, fino ad artisti che trasformano la pelle in un telo su cui trasportare fermi immagine più veri del vero.

Un cast prestigioso, che vede la presenza di Alex Nardini, savonese d’origine ma oggi riconosciuto come uno dei più famosi tatuatori a livello europeo, e di Enrico Gambini, aostano di fama internazionale.

E poi ancora decine di stand di abbigliamento e gadget vintage unici ed originali, gioielli da piercing, un concorso di bodypainting, concerti rockabilly in perfetta sintonia con l’atmosfera e le esibizioni di arti marziali con Carlo Barbuto, campione mondiale di full contact, kick boxing e thai boxing, imbattuto per molti anni.

Il tatuaggio: è un forte legame spirituale con il corpo, un simbolo strettamente legato a chi lo porta e carico di valori e di valenze culturali ed emotive. Siamo lontani dai tempi in cui un certo Jean Baptiste Cabrì, bianco e disertore francese rifugiatosi presso i nativi delle isole Marchesi si esibì per la prima volta in pubblico, mostrando il suo corpo tatuato e il tatuaggio continua, nel tempo, ad affascinare e a rappresentare un elemento vivo e molto presente nel nostro quotidiano.

Non più fenomeni da baraccone – quelli che Mr. Phineas T. Barnum amava fare esibire come “misteriose deviazioni della natura” (i famosi Freaks) – ma personaggi dello spettacolo, vip così come la gente comune: tanti sono stati affascinati da questa arte antica, avvolta di mistero, indescrivibile quasi come un rituale, carica di significati evidenti e di messaggi nascosti.

Nei tempi antichi il tatuaggio serviva a identificare l’appartenenza a un gruppo, a esorcizzare le paure, o come semplice elemento ornamentale. In qualche modo anche oggi assume tali valenze, perché rappresenta un segno, un simbolo, a volte molto di più, anche un sogno. Difficile però non notare come la percezione che si ha di esso si sia evoluta: il tatuaggio è ora una vera e propria arte. Di più, una nuova forma di comunicazione, massima espressione dell’era contemporanea.

Basta pensare a quante persone hanno deciso di affidare a un disegno il loro messaggio e fra queste la percentuale cresce di più fra le donne. Chi ama questa forma di espressione artistica difficilmente di accontenta di portare un unico segno sulla pelle. Il tatuaggio è un segno multiplo, una “citazione epidermica”, un simbolo scolpito sul nostro involucro che si fa mediatore con il mondo esterno, un’esigenza che si moltiplica perché è come se, dopo un primo incontro tra la pelle e il disegno, si aprisse un varco e il desiderio di comunicare attraverso il proprio corpo, il farsi messaggero e messaggio si amplificasse.

IL TATUAGGIO NELLA STORIA

Il vocabolo “tatau”, trascritto da capitano James Cook, già a partire dal lontano 1760 con il vocabolo di lingua inglese “tattow”, trasformato successivamente in “tattoo”, si è poi diffuso in Europa. Con il termine odierno di tatuaggio si indicano tutti quegli ornamenti e disegni impressi indelebilmente sulla pelle.

La pratica di disegnare indelebilmente sul corpo è diffusa presso tutti i popoli. La zona ritenuta più ricca di tatuaggi è l’Oceania, dove l’uso è sopravvissuto fino ai giorni nostri: si va dalla Nuova Zelanda a Samoa, dove è molto diffuso il tatuaggio su tutto il corpo, denominato “pe’a”, per eseguire il quale sono richiesti cinque giorni di sofferenza. Alla fine, viene data una grande festa in onore di chi è riuscito a portare a termine l’impresa. In Africa si ritrova una stretta connessione tra tatuaggio, magia e medicina. In Asia invece il tatuaggio ha origini lontane ma la pratica si è evoluta con tempi e ritmi diversi nelle diverse zone. Nel Sud-Est asiatico il suo uso è limitato alle fasce povere della popolazione, mentre in Giappone assume un valore ornamentale e di connotazione sociale. Il tatuaggio era conosciuto anche presso tutte le popolazioni dell’America precolombiana: valgano come esempio gli indiani della costa nord del Pacifico ed i Maia. In Europa quest’arte era diffusa già in epoca preistorica e sembra che la sua funzione fosse principalmente terapeutica e curativa. Fu utilizzato anche dai Greci e dai Romani per indicare l’appartenenza ad una classe bassa o ad alcune categorie sociali: schiavi, prigionieri, disertori e stranieri.

Particolare è il rapporto tra la religione cristiana ed il tatuaggio: inizialmente esso costituiva per i primi fedeli perseguitati un simbolo religioso e l’espressione di una fede osteggiata. Un cambiamento si ebbe nel 787 d.C., quando papa Adriano ne proibì l’uso. Quel divieto, poi, rimase a lungo. Le condanne del tatuaggio lo fecero scomparire dall’Europa per molto tempo, tornando in uso solo tra il XV e il XVIII secolo, dopo l’avvio delle grandi esplorazioni geografiche. Furono proprio le scoperte di territori incontaminati, veri e propri paradisi terrestri (si pensi all’arcipelago polinesiano), a riportare in auge il tatuaggio e a far si che si riconoscesse ai tatuatori il ruolo di artisti. Si può ritenere che questo atteggiamento sia riconducibile al desiderio di un ritorno alle origini. Infatti, l’incontro con culture incontaminate e definite “primitive”, generò la rivalutazione di un certo stile di vita, di pratiche, riti e abitudini ad esso connesse, atteggiamento che confluì e si espresse nel mito del “buon selvaggio”.

Questa visione esotica viene meno con il ‘900, epoca in cui si ha un’inversione di tendenza: il tatuaggio non è più’ considerato espressione di libertà ed arte, ma di anti-socialità, arretratezza e disordine morale. Perché questa opposizione? Si può ritenere che essa sia stata suscitata dalla diffusione del tatuaggio all’interno di ceti bassi: esso, infatti, si era propagato tra marinai, soldati, malavitosi e carcerati, tanto da diventare un vero e proprio proclama di appartenenza alla criminalità. Il ritorno del tatuaggio, in anni più vicini, richiama alla mente la ribellione e la trasgressione. Ne sono un esempio gli anni ‘60, in cui chi sceglieva di tatuarsi apparteneva al ceto medio-alto ed era, per lo più, mosso dalla voglia di stupire e porsi in alternativa alla mentalità comune.

Con i “punk” ed i “bikers”, negli anni ‘70 e ‘80, il tatuaggio diventa uno degli elementi cosiddetti “contro”, cioè simbolo di contrapposizione. Al tempo stesso, si pone anche come segno di riconoscimento ed appartenenza.

Il desiderio di tatuaggio, esploso negli anni ‘90 insieme con il diffondersi di riviste e centri specializzati, non sembra portare con sé ribellione e rabbia, ma si pone piuttosto come una scelta di stile di vita personale.

Mostra “Ex Indumentis”

venerdì, 11 giugno 2010

Presso la Galleria d’arte Fogliato di Torino – via Mazzini 9 Torino – sabato 12 giugno alle ore 17 si inaugura la mostra d’arte collettiva dal titolo: EX INDUMENTIS – Reliquie d’Artista. Dopo oltre un decennio dalla prima esposizione collettiva dal titolo: EX VOTO – Per Disgrazia Ricevuta (novembre 1993 Galleria ARX –Torino), ecco finalmente aprirsi alla venerazione del pubblico la seconda parte dal tema: EX INDUMENTIS – Reliquie d’Artista.

Le opere di 39 artisti contemporanei hanno come soggetto “reliquie” interpretate e sviluppate nel senso più ampio possibile. Sono realizzate con indumenti d’uso quotidiano, ricordi di vestimenti legati ad un passato oramai finito, feticci d’autore, opere personali o icone destrutturate di opere d’arte ed artisti famosi. Le tecniche utilizzate sono le più varie: pittura, grafica, scultura, assemblati e fotografia.

L’esposizione proseguirà sino al 3 luglio 2010 ad ingresso libero con il seguente orario:

tutti i giorni 10 – 12,30 / 16 – 19,30. domenica e lunedì mattina chiuso.

Per ulteriori informazioni: www.caus.it

Artisti partecipanti:

Claudio Acchiardi

Tino Aime

Carlo Barbero

Daniela Bertolino

Carla Bronzino

Silvio Brunetto

Filiberto Crosa

Spartaco Enrico

Anna Ferrari

Titti Garelli

Paolo Genovese

Italo Gilardi

Silvano Gilardi

Riccardo Giordano

Giorgio Giorgi

Mario Gramaglia

Lia Laterza

Sandro Lobalzo

Kurt Mair

Plinio Martelli

Delio Meinardi

Elena Monaco

Giorgia Oldano

Maria Antonietta Onida

Raffaele Palma

Anna Maria Palumbo

Barbara Pastore

Vinicio Perugia

Marco Piva

Marcello Ruffino

Sergio Saccomandi

Sergio Scanu

Marco Seveso

Luciano Spessot

Magda Tardon

Gianni Verna

Elisabetta Viarengo Miniotti

Ferdinando Viglieno Cossalino

A Torino la Maratona del gelato

mercoledì, 9 giugno 2010

Torino è la capitale del gelato, un’antica tradizione che la città rivendica con orgoglio. Nel 1937 proprio sotto la Mole è nato il Pinguino, il più classico gelato da passeggio, ed oggi in città sono tantissime le gelaterie che si contendono il primato.

Allora l’appuntamento organizzato in collaborazione con Torino Sette per il 10 Giugno 2010 è davvero da non perdere: un’intera giornata dedicata al gelato artigianale, per assaggiare, capire, conoscere…

Golosi di tutta Italia, il 10 Giugno è in programma la seconda edizione della MARATONA DEL GELATO, un vero e proprio percorso alla scoperta del gusto per le vie del centro di Torino.

A piedi, sui pattini, in bicicletta, da 0 a 99 anni tutti possono partecipare… un unico requisito: essere davvero GOLOSI!!!! Ogni “maratoneta” avrà a disposizione una cartina del centro di Torino sulla quale saranno indicati i punti dove fermarsi per un assaggio.

L’elenco delle gelaterie è da farsi venire l’acquolina in bocca:

Rivareno, Via Lagrange 29 e Piazza Vittorio 7c www.rivareno.com

Alberto Marchetti, Corso Vittorio Emanuele II 24 bis www.albertomarchetti.it

Vasa-Vasa, Via Amendola 4 www.vasavasa.it

La Piazzetta, Piazza Carlo Alberto 12/h

Vanilla, Via Palazzo di città 7b www.vanillacreams.it

Caffè Miretti, Corso Matteotti 5

La scala ice, Piazza Vittorio Veneto 16 bis/e

Cono d’Oro, Corso Vittorio Emanuele II 41

All bar Meno 18, Piazza Castello54

Cioccogelateria Venchi, Via Garibaldi 22

Più di un gelato, Via San Tommaso 6 www.piudiungelato.it

La piramide, Via Po 43

Dalle 11 alle 23 tutti i gelatieri che partecipano all’iniziativa offriranno in degustazione un gusto diverso, assolutamente speciale. Ogni gelatiere ha infatti scelto il proprio gusto migliore, quello più particolare, quello più sfizioso, quello assolutamente indimenticabile. Di assaggio in assaggio, passeggiando per il centro,  i golosi potranno quindi scoprire posti nuovi e ritrovare con piacere luoghi e sapori che già conoscevano…

La maratona è aperta a tutti. L’iscrizione è gratuita. Per partecipare è necessario ritagliare il coupon che verrà pubblicato su Torino Sette del 4 Giugno e presentarsi il 10 Giugno in piazza CLN, presso il gazebo La Stampa dalle 11 alle 21.

Renzo Arbore al Teatro Alfieri – Torino

venerdì, 26 marzo 2010

Toni Campa e Luciana De Biase presentano Renzo Arbore e l’Orchestra italiana il 29 Marzo 2010 alle ore 21.00 presso il Teatro Alfieri di Torino.

Un personaggio con una ricca personalità, un artista che non ha mai smesso di divertire il suo pubblico facendo musica. Unico nel panorama dello spettacolo italiano, grande musicista che, dopo una lunga carriera costellata di successi radiofonici, televisivi e cinematografici, ama definirsi ancora “semplicemente” un clarinettista jazz.

Renzo Arbore è un’icona dell’Italia musicale. Emblema e simbolo di tutta una generazione, è proprio a metà degli anni ’60 che l’artista, foggiano di nascita e napoletano d’adozione, dà inizio alla sua lunga carriera firmando “Bandiera Gialla”, il programma radiofonico di attualità discografiche internazionali dedicato ad un pubblico giovane. E Toni Campa e Luciana de Biase, amanti e attenti conoscitori della musica Anni ’60, non potevano certo farsi scappare un interprete del calibro di Renzo Arbore.

Italiæ. 150 eventi in piazza per ri-disegnare l’Italia

martedì, 23 marzo 2010

EVENTO INAUGURALE – START UP

Si è svolto a Torino in Piazza San Carlo, mercoledì 17 marzo 2010, ore 9.00-13.00 con un anno di anticipo dai festeggiamenti del 150° Anniversario dell’Unità d’Italia e dall’inizio di Esperienza Italia, parte da Torino il Grand Tour del Progetto Italiæ. 150 eventi in piazza per ri-disegnare l’Italia, con un evento corale rivolto a giovani, adulti, scuole di tutto il territorio nazionale, per ri-disegnare la forma dell’Italia nella sua molteplicità e complessità a partire dalle singole regioni.

Oltre 3.500 persone hanno già confermato la loro partecipazione all’evento Start up.

Italiæ è un grande progetto di rete nazionale, a cura del Dipartimento Educazione Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea e promosso dal Comitato Italia 150, che risponde alla finalità di promuovere elementi di cultura contemporanea nel contesto storico e di attualizzare la dimensione storica nel tempo presente.

150 piazze italiane, intese come agorà, luogo aperto all’incontro e al confronto, rappresentative di culture, tradizioni e identità territoriali diverse, ospiteranno 150 grandi eventi collettivi che coinvolgeranno bambini, ragazzi, giovani, famiglie, adulti su tutto il territorio nazionale. Non solo grandi città o piazze centrali, ma anche borghi e periferie, in considerazione dell’estrema varietà del tessuto urbano e culturale italiano.

Visioni diverse definiranno inediti ritratti del Bel Paese, espressioni di un’Italia unica e molteplice. 150 esemplari di Italiæ giungeranno dalle diverse città a Torino e saranno esposte in occasione del 150° dell’Unità d’Italia in un unico, grandioso allestimento, inserito fra gli eventi di Esperienza Italia, mentre nei singoli territori rimarrà la memoria degli eventi per mezzo di segni tangibili dell’avvenuto passaggio.

PROGETTO WEB

Italiæ ideate e realizzate dal Dipartimento Educazione Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea

Oltre che nelle piazze, il progetto vive sul web: tutti possono partecipare e concorrere – si tratta di riattualizzare il termine concorso, correre insieme invece che gareggiare – realizzando un ritratto dell’Italia a partire dalla forma scaricabile dal sito del Comitato Italia 150 http://www.italia150.it.

Per partecipare basta fotografare il proprio lavoro e spedirlo via e-mail a idee@italia150.it: sarà pubblicato insieme agli altri e, grazie al contributo di ciascuno, potremo creare una visione complessa, variegata e davvero contemporanea dell’Italia.

INFORMAZIONI:

Dipartimento Educazione Tel. 011/9565213 Fax 011/9565232, e-mail: educa@castellodirivoli.org, www.castellodirivoli.org

Museo Mineralogico e Paleontologico - Saint Vincent

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