“1339 – DE BELLO CANEPICIANO” – LA GUERRA DEL CANAVESE
Il Circolo Tavola di Smeraldo presenta la prima Rievocazione Storica “1339 – DE BELLO CANEPICIANO” – LA GUERRA DEL CANAVESE, che si terrà a Volpiano, 5 Settembre 2010.
Giovedì 29 luglio alle 21 presso il locale “La Rive Gauche” in via Tonale n°10 a Volpiano (TO) il Circolo Culturale “Tavola di Smeraldo” ospiterà una conferenza stampa aperta per presentare la manifestazione “De Bello Canepiciano”, rievocazione storica che si terrà nella cittadina di Volpiano il prossimo 5 Settembre.
L’evento ideato e curato dall’associazione volpianese è realizzato in collaborazione con il Centro Incontri Riboldi, il Borgo Colombera, l’Associazione Nazionale Carabinieri, Sezione di Volpiano e il Circolo culturale “I marchesi del Monferrato” di Alessandria che costituisce consulente storico ufficiale della manifestazione. I gruppi di rievocazione storica saranno coordinati dall’Associazione “Il Mastio” in collaborazione dal Gruppo Storico “I Marchesi Paleologi di Chivasso” e il Gruppo Storico “Dulcadanza” di Magnano.
“1339 – DE BELLO CANEPICIANO” sarà il titolo di questo evento unico per Volpiano in quanto è la prima rievocazione storica realizzata sul territorio del paese.
La manifestazione rievocherà le gesta e gli scontri tenutesi nella “Guerra del Canavese” del XIV secolo tra Marchesi del Monferrato appartenenti alla casa dei Paleologi e i Conti di Savoia ma soprattutto svilupperà la discordia sviluppatasi fra i Conti di Valperga e quelli di San Martino, gli uni Ghibellini e spalleggiati dai Paleologi, gli altri Guelfi e protetti dai Savoia. Il Circolo Tavola di Smeraldo ha poi deciso di mettere l’accento su un particolare momento storico di questa disputa ovvero la presa del Castello di Volpiano, avvenuta nel 1339 ad opera di un certo Pietro da Settimo che, alle dipendenze del Marchese Giovanni II Paleologo, riuscì a compiere l’impresa con un sotterfugio.
Seguirà un alto momento di carattere storico e folkloristico: il 1° Torneo d’Armi intitolato a “Giovanni II Paleologo”, nel quale si sfideranno, secondo le gesta dell’epoca storica, diversi gruppi duellanti in costume.
Interverranno alla serata di presentazione Sandy Furlini, presidente del Circolo Tavola di Smeraldo, Rossella Carluccio, direttore responsabile della rivista telematica “Il Labirinto” curata dall’associazione volpianese, Emanuele De Zuanne, Assessore alla cultura del Comune di Volpiano, Edoardo Converso, assessore alla cultura del Comune di San Benigno, Domenico Foghino, Sindaco di San Martino Canavese, Roberto Maestri, Presidente del Circolo Culturale I Marchesi del Monferrato. Prenderanno parte alla conferenza anche gli esponenti dei gruppi storici Il Mastio con Franco Crotta, i Marchesi Paleologi di Chivasso con Stella Palermo e il Gruppo Dulcadanza diretto da Fernanda Gionco.
Ospiti di rilievo saranno il Sig Giuseppe Raggi che guiderà i Cavalieri del Conte Verde di Leinì e il Dott. Federico Bottigliengo, portavoce di Rinnovamento nella Tradizione, associazione culturale impegnata nello studio della storia di Casa Savoia.
L’associazione organizzatrice dopo un anno di studio circa l’oscuro e drammatico periodo storico canavesano e in particolare su “la guerra del Canavese” descritta da Pietro Azario nel “DE BELLO CANEPICIANO”, opera composta in pieno 1300, ha voluto ritrarre questo emblematico momento storico in una vera rievocazione storica.
La manifestazione coinvolgerà i Comuni di Volpiano e San Benigno, all’epoca facenti parte di uno stesso territorio, Valperga, Caluso, San Martino C.se e Settimo T.se.
“L’obiettivo che ci siamo prefissati è quello di ripercorre la storia del nostro territorio sia da un punto di vista storico ma anche mettendo in luce i rapporti politici e sociali che intercorrevano tra i vari comuni coinvolti cercando di dare una lettura dei fatti eliminando qualsiasi giudizio legato a “vincitori o vinti”. L’idea è mettere in evidenza la condizione di vita canavesana del 1300, strettamente legata alla bramosia dei signori locali, inserita nella grande contesa europea fra Guelfi e Ghibellini.
La presa del Castello di Volpiano ha rappresentato un fatto molto particolare nella storia della guerra del Canavese in quanto descritta come fatto di grande importanza strategica per la politica espansionistica dei Paleologi del Monferrato. Non va dimenticato che nel 1372 Giovanni II Paleologo dettò il suo testamento proprio all’interno delle mura del castello di Volpiano e nelle medesime stanze vi morì” commenta Sandy Furlini, presidente del Circolo Tavola di Smeraldo.
La manifestazione animerà per tutta la giornata il centro volpianese. I momenti più significativi saranno alle ore 15.00 con il saluto ed accoglimento delle “Signorie convenute” cui seguirà la consegna della Pergamena da parte del Sindaco nella piazza del Municipio di Volpiano.
Alle ore 16.00 inizierà ufficialmente la rievocazione storica della presa del Castello di Volpiano da parte di Pietro da Settimo e delle sue truppe. Si conterà la presenza di figuranti di vari gruppi storici che si scontreranno in duelli con spade, nella scalata delle “mura del Castello” e arcieri.
Alle ore 17.00 si darà spazio al primo Torneo d’Armi “Giovanni II Paleologo” con spettacolo di danze medievali e presentazione dei Comuni Ospiti e dei Gruppi Duellanti.
Seguirà alle ore 19.00 la premiazione del Vincitore del Torneo che chiuderà la giornata di festa.
Durante la manifestazioni saranno presenti diversi gruppi di rievocazione storica che si prodigheranno per allietare la giornata con dimostrazioni di tecniche di combattimento e giochi, verranno allestiti spazi di gioco medievali, banchi per l’intrattenimento dei partecipanti e un vero campo d’arme dell’epoca. Sarà possibile inoltre cenare c/o il padiglione della Festa del Borgo Colombera – Madonna delle Vigne (allestito nel cortile delle scuole elementari di via Lombardore), che collabora alla realizzazione dell’evento.
La manifestazione vuole essere anche un momento altamente formativo: il Circolo Culturale Tavola di Smeraldo ha siglato così una rosa di obiettivi che vuole perseguire e il Presidente Sandy Furlini ha rilasciato una serie di dichiarazioni, quasi un impegno formale nei confronti della cittadinanza cui rivolge l’evento storico che andrà a rappresentare.
Di seguito i 4 punti chiave del progetto storico, riassunti dalle quattro parole iniziali delle proposizioni: sensibilizzare, stimolare, ampliare e valorizzare.
- Sensibilizzare i più giovani sul valore della storia come patrimonio culturale e sociale del territorio. L’associazione si propone di raccontare la storia ai giovani attraverso momenti esperienziali, per favorire la conoscenza del territorio e dei suoi personaggi. Verranno ricreati momenti di vita del periodo in analisi dove i ragazzi potranno agire sperimentando reali momenti di vita quotidiana. Verranno allestiti stand esperienziali ove poter sperimentare in prima persona gli aspetti più legati alle tecniche di scontro armato nel periodo storico rappresentato (1300).
- Stimolare tutte le fasce di età alla conoscenza delle qualità educative di alcuni animali come il cavallo e i rapaci. Durante la giornata vi sarà la possibilità di incontrare l’Associazione protezionistica “Nella terra dei cavalli”, associazione con sede a Leinì (TO) che si occupa del recupero, della difesa, accoglienza e reinserimento dei cavalli definiti “a fine carriera” e destinati al macello. Questi animali, salvati da una fine prematura hanno dimostrato essere di grande utilità sociale e terapeutica in molte circostanze. In seno al questa associazione nascono i gruppi storici “I cavalieri del Conte Verde” e “I Signori Alati”, gli uni accompagnati da un numero considerevole di cavalli addestrati alla parata in pubblico e gli altri, circondati da rapaci di inestimabile bellezza ed eleganza. Il tutto vissuto in una cornice estremamente suggestiva e colorata di medioevo, periodo in cui il valore di questi animali assumeva un ruolo fondamentale per la classe sociale ai vertici del potere. Amedeo VI, il Conte Verde di Savoia fu abilissimo falconiere.
- Ampliare la conoscenza del nostro territorio attraverso la condivisione con altri comuni della manifestazione. Infatti l’evento assume un importante carattere sovracomunale, essendo ufficialmente invitate le amministrazioni comunali con i primi cittadini e gli assessori alla cultura di San Benigno, Settimo, Caluso, Valperga e San Martino. Queste autorità saranno convocate e accolte in un momento di condivisione storica appositamente preparato.
- Valorizzare la figura storica del Marchese del Monferrato Giovanni II Paleologo, uno dei più grandi condottieri d’Europa al suo tempo. Egli partì per la conquista del Canavese occupando il castello di Volpiano, nel Trecento, una delle più importanti roccaforti difensive della zona. La presa del castello verrà messa in scena attraverso una rappresentazione storica che coinvolgerà più figuranti divisi in arcieri, cavalieri, armati. La scena sarà arricchita da particolare cura per i dettagli storici e rappresentativi. Questa rappresentazione verrà proposta alla provincia in modo che venga inserita nel circuito delle rappresentazioni storiche locali: questo consentirebbe al nostro territorio di ottenere un importante ritorno in termini turistici, adoperandosi affinché questa manifestazione diventi riferimento per la zona del momento storico rievocato. Attualmente nessuno nella nostra zona territoriale ha dedicato studi e rievocazioni della Guerra del canavese.









